“Asia a picco, Europa in rosso: timori per l’economia reale”. Ieri leggendo e rileggendo questo titolo sul Corriere online c’era qualcosa che stonava. L’Asia... l’Europa... l’economia...L’economia reale, ecco!
Nel grande gioco virtuale dei miliardi in fumo entra finalmente un elemento di razionalità. I soldi che la finanza divora non sono un’aggregazione di pixel, i banchieri che vediamo sui media non sono avatar, le borse non sono scenari della Pixar. E’ tutto vero e finalmente qualcuno se ne accorge.
Chi ha studiato la storia del pensiero economico – chiunque – ci dirà che non esiste una teoria perfetta, ma che vari periodi storici hanno figliato diverse correnti. Mi pare che quella attuale sia la più cinematografica: grandi titoli di testa, scene avventurose, intermezzo di pubblicità, colpo di scena finale, applausi e tutti a casa. Come se i tracolli a dieci cifre fossero un effetto speciale.
L’economia reale invece ci riporta all’aria di casa, al contenuto del frigo, agli armadi coi vestiti, al motorino in riserva e alle bollette che stanno lì, ammucchiate sotto il telefono. Ci getta nel panico della matematica: due meno due fa ancora zero. E magari ci tranquillizza pure: se qualcuno i soldi li spende, qualcun’altro dovrà pure incassarli. Ci avverte, insomma, che se a Wall Street si starnutisce, anche noi dobbiamo preparare i fazzoletti.


20 commenti:
Vale nche la carta igienica?
Oggi l'Europa vola, anzi rimbalza. Dobbiamo preparare il paracadute?
Ok, se qualcuno li spende quei soldi, qualcun'altro dovra incassarli. e se qualcuno li ruba?
"No wonder there’s anger in the air", e lo dice Steve Coll che pur essendo un Premio Pulitzer, ha un blog tutto suo sul New Yorker e scrive di cose concrete. Come l'economia reale, oggi, in America, in tempo di crisi. E cioè mutui, buste della spesa, affitti, rette della scuola ecc ecc.
Conviene dare un'occhiata ogni tanto:
http://www.newyorker.com/online/blogs/stevecoll/?xrail
Miii, ha ragione Bitlit!
Ho letto appena adesso che il povero Alessandro Profumo, amministratore delegato di Unicredit, si "piatusìa" pubblicamente perché quest'anno guadagnerà meno (guadagno di Profumo: base di 3 milioni di euro all'anno, con i bonus può toccare un tetto di 6 milioni).
MISCHINU.... FACIUEMUCI 'NA CULLIETTA!!!
Translate, please.
Traduzione:
Si piatusìa: si lagna, si piange adosso
Mischinu: faciemuci 'na cullietta: poverino, facciamo per lui una colletta
"piatusìa" è bellissimo!!!!!
ha ragione verbena.. Piatusia è bellissimo!
Sarà che siamo straniere..
Adoro le straniere!
X verbena e c.
Credo (son quasi sicuro) derivi da pietà (pietas): "Piatùsu" è qualcuno che muove a compassione, "é acussì piatùsu..." (ovvero: fa così pena, fa una tale pena). "Piatusiàrsi" è "piangersi addosso", quasi sempre in eccesso rispetto a quel che è accaduto o alla propria condizione:, "ma picchì ti stai piatusiànnu?", "ma perché ti stai lagnando così tanto?"
@rocco: sempre più incredibile
@totorizzo: perchè non fai un dizionario di termini profondi come questo e magari lo attualizzi un po'? Come quel bel post sul gomorrismo di Cacciatore.
@rocco:
Adoro le straniere?
Ma cos'è? una commedia all'italiana primi anni '60? Tipo "Mariti in città" con Modugno che cantava "Ma quant'è bbona / la cameriera/ la veneziana che sta sempre in sottoveste / sul balcone a canticchiar..."
@rocco:
Adoro le straniere?
Ma cos'è? una commedia all'italiana primi anni '60? Tipo "Mariti in città" con Modugno che cantava "Ma quant'è bbona / la cameriera/ la veneziana che sta sempre in sottoveste / sul balcone a canticchiar..."
perdonate il bis
Viviamo in tempi di Europa unita. Facciamola più unita allora.
E' il momento di vedere,con ottimismo,il bicchiere mezzo pieno per la realizzazione di una vera europa unita.Io che all'inizio ero scettico sull'introduzione dell'euro mi sono ricreduto pensando con orrore che sarebbe accaduto se avessimo ancora la vecchia Lira.Peccato che in Italia si scende in piazza per i grembiulini 0 per raccogliere firme per un GRANDE REFEREMDUM voluto da un eroe nazionale.
Io l'ho espresso così, nel mio sito "Borsa Malori di Piazza dei Mali Affari: ad ogni AZIONE corrisponde una reazione uguale e contrariata!". Complimenti per le vostre animate discussioni. Un ciao affettuoso da Lino Giusti
Rocco, io e Verbena siamo straniere di Catania. Come dire.. "nivuru cu nivuru non tingi".
Mi auguro che il dottor Rizzo voglia tradurre...
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